‘Intervista a Daniele e Marco Delfinetti: Come cambia il mercato immobiliare ai tempi del virus

Comprare casa in tempo di Covid? Sicuramente è diventato più difficile.

Il mercato immobiliare non risente soltanto del momento di crisi economica: un’altra componente che penalizza il settore è infatti legata alla comprensibile paura del contagio. Chi ha venduto un’abitazione sa che per arrivare alla firma del contratto è necessario a­prire le porte della propria a­bitazione a una schiera di sconosciuti, più o meno interessati all’acquisto. In tempi di pandemia, si tratta di una paura assolutamente giustificata, a maggior ragione quando l’abitazione da visitare è abitata da bambini o persone anziane. Come ovviare a questo problema? Attraverso l’adozione di una serie di misure in grado di tutelare sia i venditori che gli acquirenti interessati.

Pioniera di questo adattamento all’e­mergenza in corso è l’agenzia Delfinetti di Alba. Come spiega il titolare Daniele Delfinetti: «Ci siamo adattati alle esigenze del momento. Quando entriamo in un’a­bi­ta­zione con degli acquirenti interessati, siamo tutti dotati di tutti i dispositivi di sicurezza igenico-sanitari, mascherina, guanti, calzari e ovviamente gel disinfettante.

Questo per lasciare il proprietario in assoluta sicurezza e riducendo allo zero la possibilità di un ipotetico rischio contagio. Non solo. Anche le trattative vengono fatte a distanza, riducendo o eliminando ogni occasione di incontro diretto, così da arrivare ad una conclusione favorevole per le parti con preliminare a firme differenziate e incontro solo più al rogito presso il notaio di fiducia».

Ma non sono soltanto queste le strategie adottate dall’A­gen­zia Delfinetti. «Vogliamo che la visita dell’alloggio sia l’ultimo step di un percorso che ha selezionato soltanto quelle persone realmente interessate all’acquisto. Cioè se quest’ultimo soddisfa realmente tutte le loro richieste, dalla posizione alla metratura al budget. E questo consente di far risparmiare tempo sia al venditore che all’acquirente. In questo contesto, stiamo sviluppando sempre più lo strumento dei virtual tour, con i più sofisticati strumenti tecnologici. In questo modo le persone, prima di vedere l’abitazione, saranno già consapevoli dei lati positivi e negativi dell’immobile nei minimi particolari, così da ridurre le visite ai soli clienti realmente interessati all’acquisto».

E c’è, infine, un ultimo aspetto, come spiega ancora Daniele Delfinetti: «Quando facciamo una vendita, su richiesta del cliente effettuiamo in omaggio una completa sanificazione del­l’appartamento, certificata e professionale, così da garantire un’assoluta sicurezza dal primo contatto fino all’ingresso nella nuova casa». L’emergenza in atto stimola anche qualche riflessione aggiuntiva su come evolverà il mercato immobiliare nei prossimi anni. «In questo particolare momento di emergenza sanitaria – conclude Delfinetti – l’abitazione è diventato più che mai un luogo sicuro dove proteggere se stessi e la famiglia, nel calore dei ricordi di vita vissuta. Una comfort-zone che in queste settimane di emergenza si sta imparando ad apprezzare, riorganizzando gli spazi per creare aree di stoccaggio, zone riservate allo smartworking, angoli dedicati allo svago, al fitness o ad altre attività. In questo ambito molti clienti stanno pensando a nuove formule dell’abitare e una maggiore richiesta di case con stanze in più e spazi esterni fruibili, riflessioni che rimarranno ben impresse e che impatteranno sulle scelte di acquisto e di vendita delle case nei prossimi anni».

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